Un’incredibile combinazione

Quello che avviene la sera del 23 maggio 2012 rende felici milioni di lettori di romanzi polizieschi sparsi in tutto il mondo. Un arresto – di cui si verrà a sapere solo un paio di giorni dopo – chiude, o perlomeno circoscrive, una vicenda che tiene banco da più di un anno e che coinvolge, udite udite, il Vaticano. <<Hanno arrestato il corvo>>, scrivono i siti e le agenzie del mondo intero. Ovvero il responsabile di una fuga di notizie, lettere e documenti riservati, poi pubblicati da giornali e trasmesse all’interno di trasmissioni televisive, che hanno dato origine a un vero e proprio caso con un nome ben preciso: Vatileaks.

Non voglio entrare adesso nello specifico di una vicenda dai contorni ancora poco chiari. Ciò che mi interessa in questo post è sottolineare l’incredibile combinazione che la storia del corvo incarna. Perchè il corvo ha un nome e soprattutto un ruolo ben preciso all’interno della Curia. Il suo nome è Paolo Gabriele. E di mestiere fa il maggiordomo.

Proprio così: è stato il maggiordomo. Uno dei luoghi comuni più abusati del romanzo giallo diviene la chiave di volta di un mistero reale. Romanzi e realtà si mescolano fino a rendere l’una specchio fedele degli altri. Una curiosa combinazione, secondo molti. Un interessante spunto di riflessione, secondo me.

E’ da qui che parte il mio viaggio.  Il caso Vatileaks è solo l’ultimo tassello, almeno finora, di una costruzione più ampia a cui ho dedicato parte dei miei studi e parte consistente del mio tempo libero.

Questo non è un blog sul romanzo poliziesco. E’ un luogo in cui voglio indagare il rapporto tra un genere letterario e il mondo in cui viviamo. In cui ospitare riflessioni sui motivi per cui il delitto, nelle sue varie forme, spaventa e insieme affascina il genere umano. Perchè il delitto – Caino docet – è precedente alle sue rappresentazioni letterarie. E, dunque, l’irresistibile attrazione che l’uomo prova per il romanzo poliziesco è dovuta in realtà a ciò che esso cerca di riprodurre, comprendere,  interpretare. E’ dovuta al delitto stesso.

Questo blog sarà pieno di delitti. Da quelli su carta, a quelli – purtroppo – reali. La speranza è di riuscire a trovare sempre un colpevole. Il timore è che non sarà sempre così facile come per il  caso del corvo. Anche perchè di maggiordomi, in tempi di crisi, ce ne sono sempre meno.

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